Siamo tutti emozionati, Santa Lucia ci "guarda", passando leggera nel corridoio della nostra scuola. Nell'aria fredda si sente risuonare il suo campanellino e noi ci facciano (quasi tutti) muti e piccoli.
L'aula questa mattina è tutta una novità, banchi spostati, un piccolo abete al centro e ai suoi piedi un cesto colmo di dolcetti e... penne, penne blu e rosse che abbiamo poi collaudato scrivendo "L'alfabeto del dono".
Su ogni banco una lettera scritta proprio da Santa Lucia in un corsivo bello, ma un po' strano, ci propone un gioco utile ad imparare il valore del
donare ma anche quello del
ricevere.
Poi, il nostro pensiero corre veloce in Nepal dove vive Kamana, una compagna della scuola di Kirtipur, anche per lei Santa Lucia ha portato un dono.
Ci siamo commossi, è stato un regalo del tutto inatteso, una incredibile sorpresa, alla quale solo una
vera Santa Lucia poteva pensare.
Grazie Santa Lucia e a presto.